Protesi a goccia o tonde?

Protesi a goccia o tonde

Protesi a goccia o tonde? Seno a goccia o tondo alla californiana? Le protesi tonde sono simili ad una semisfera e quindi hanno il loro punto di massima proiezione al centro mentre le anatomiche hanno una forma simile ad una goccia d’acqua. Ma non è solo la protesi a definire la forma del seno.

L’intervento per rifarsi il seno, protesi anatomiche o rotonde

L’intervento al seno è tra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti dal sesso femminile, sia per la naturalezza dei risultati ottenibili, ma anche per la continua ricerca della bellezza ad ogni costo che risponde a canoni estetici di “perfezione”.

La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia plastica per l’aumento del seno che, grazie all’inserimento di una protesi mammaria al di sotto della ghiandola o del muscolo pettorale, permette l’aumento di volume del seno migliorandone forma, simmetria e proporzioni proporzionandolo alle forme del corpo. E’ possibile scegliere la forma della protesi che può essere naturale o ad effetto push-up. Scopriamo insieme le tipologie di protesi anatomiche o rotonde e l’effetto post intervento al seno.

La scelta delle protesi per rifarsi il seno

Protesi a goccia o tonde? Protesi anatomiche o rotonde? Prima di scegliere è opportuno sapere alcune cose.

1) Quando conviene usare le protesi anatomiche per un intervento di mastoplastica additiva:

  • quando è presente una ptosi mammaria, cioè un seno cadente.
  • oppure quando la mammelle è ipo-sviluppata.
  • quando il seno ha perso completamente la propria forma, pensiamo all’allattamento o ad un forte dimagramento.

2) La protesi rotonda: non deforma la mammella in caso di rotazione dell’impianto.

3) Effetto naturale: le pazienti credono che la forma della mammella dipenda esclusivamente dalla forma della protesi sottostante e pensano erroneamente. L’effetto è dato da altri fattori, scopriamo insieme quali:

  • Dalla qualità e dallo spessore del tessuto che ricoprirà la protesi: una paziente che ha la pelle più spessa, senza smagliature e con uno strato di grasso ben rappresentato
  • Posizione della protesi: è importante cercare di posizionare l’impianto il più profondamente possibile,
  • Grandezza della protesi: più si sceglie una protesi grande, rispetto al proprio seno, più si aumenta il rischio che il bordo dell’impianto sia “visibile”

4) Effetto innaturale: posizionamento superficiale delle protesi (tasca sotto-ghiandolare invece che sotto-muscolare), la copertura cutanea scadente per eccessiva magrezza o per la presenza di cute sottile e smagliata e la scelta di protesi troppo grandi.

Hai scelto se protesi anatomiche o rotonde? Vieni a trovarci nella nostra clinica di Milano o nel nostro ambulatorio di Roma. Il Dr. Urtis ha la soluzione adatta per il tuo seno.

Protesi a goccia o tonde? Seno a goccia o ad effetto naturale? E tu, di che seno sei?