Mastoplastica additiva domande frequenti

mastoplastica additiva domande frequenti

Mastoplastica additiva domande frequenti: ecco tutto ciò che devi sapere prima di sottoporti al tuo tanto desiderato intervento al seno.

Mastoplastica additiva domande frequenti

Verità e pregiudizi sul più comune intervento femminile. Scopriamo insieme quali sono le classiche domande e dubbi che assillano tutte le donne che stanno per sottoporsi all’intervento di mastoplastica additiva.

È vero che le protesi che contengono gel di silicone sono pericolose per la salute?

Assolutamente falso! Gran parte dei pregiudizi in meriti ai rischi delle protesi, riguardano leggende metropolitane ed episodi isolati, relativi a gli impianti di generazione precedente. Gli impianti mammari utilizzati presso Dr.Urtis Clinic sono tra i migliori al mondo, utilizzati da almeno 3 milioni di donne, senza complicazioni. Le protesi hanno una durata di tempo illimitata. Anzi, sono coperte da una garanzia a vita da parte della casa madre. L’intervento di ingrandimento del seno è uno degli interventi più rapidi e sicuri, con il maggior numero di successi; l’intervento, peraltro, non altera assolutamente le funzioni della ghiandola mammaria, non compromette quindi l’allattamento, in caso di gravidanza.

L’ingrandimento del seno è un intervento doloroso?

Grazie alle nuove tecniche di anestesia locale con sedazione, e proprio per l’utilizzo di anestetici locali nella zona trattata, il dolore post-operatorio è generalmente modesto e molto ben tollerato: la maggior parte delle clienti riferisce di una situazione di tensione a livello della regione pettorale, che scompare spontaneamente dopo qualche giorno.

È vero che le protesi mammarie aumentano il rischio di cancro?

Nonostante ci sia stato molto clamore a proposito dell’argomento, studi effettuati in diversi Paesi hanno mostrato con chiarezza che le protesi mammarie di ultima generazione non aumentano il rischio di tumore alla mammella. Peraltro, come effetto secondario, si registra che, nel caso di tumore mammario, le clienti portatrici di protesi lo notano generalmente in una fase iniziale e più curabile, e questo perché sottoposte ad attenzioni e controlli più frequenti rispetto alle altre donne.

È vero che le protesi vanno sostituite dopo qualche anno?

Falso! La durata dell’impianto mammario è da considerarsi permanente. Il seno mantiene intatta la sua naturale anatomia e come tale potrebbe cambiare nel tempo, facendo si che spesso tu stessa, circa 10-15 anni dopo l’intervento, richieda un rimodellamento del seno stesso con eventuale cambio di protesi. Esistono tuttavia molte clienti soddisfatte del loro risultato anche dopo 30 anni dal primo intervento. Gran parte dei pregiudizi in merito ai rischi delle protesi, riguardano leggende metropolitane ed episodi isolati, relativi a gli impianti di generazione precedente. Le protesi hanno una durata di tempo illimitata. Anzi, sono coperte da una garanzia a vita da parte della casa madre. I rari casi di sostituzione, oltre a riferirsi in generale a protesi in silicone, e non al gel di silicone, come quelle da noi comunemente utilizzate, potrebbero essere stati determinati dalla capsula fibrosa che creava fastidi, o perché si rivelava antiestetica.

È vero che si può allattare anche dopo l’intervento?

Certamente, la protesi viene inserita sotto la ghiandola mammaria, proprio per non interferire con il suo sviluppo, durante la gravidanza. Si può quindi continuare ad allattare normalmente e, qualora si riscontrassero problemi nell’allattamento, le cause non saranno da ricercare nell’intervento di Mastoplastica Additiva, ma saranno di origine diversa (es. ormonale).

È vero che l’intervento di Mastoplastica garantisce al seno un mantenimento del volume nel tempo?

Vero, diversamente dal seno naturale, le protesi mammarie non subiscono variazioni in seguito a gravidanze e dimagrimento, quindi, il maggior volume ottenuto grazie all’intervento rimane invariato nel tempo.

La gravidanza danneggia il seno con le protesi?

Se il volume del seno è in gran parte dovuto alla protesi, il rischio di caduta è decisamente minore ed il volume rimane invariato.

È vero che le protesi al silicone possono esplodere?

Il gel di silicone non può in alcun modo risentire di alcun tipo di variazioni di pressione. Le protesi sono testate in condizioni estreme. L’episodio al quale si fa riferimento raccontava di protesi scoppiate in aereo; sebbene leggenda metropolitana, in realtà, si trattò semplicemente, di uno sgonfiamento di protesi contenente aria: un incidente causato dalla perdita di tenuta della valvola di chiusura. I chirurghi di Dr.Urtis Clinic non hanno mai utilizzato questo tipo di impianti a valvole, ma solo i sicuri impianti mammari al gel coesivo di silicone testurizzato, dove l’involucro con strato barriera contiene gel di silicone ed alto grado di polimerizzazione (grazie alle sue particolari caratteristiche, questo gel di silicone si avvicina alla naturalezza al tatto ed al movimento della mammella).

È vero che un seno rifatto si riconosce sempre al tatto?

Oggi, con gli impianti protesici di ultima generazione, in particolare al silicone testurizzato, si assicura notevole naturalezza anche al tatto.

È vero che è sempre necessario operare entrambe le mammelle?

Le due mammelle sono indipendenti e possono essere operate singolarmente, o in maniera diversa tra di loro, quando è necessario correggere asimmetria, differenza di forma e volume

Costo mastoplastica additiva

L’intervento è sicuramente costoso ma ha dei benefici permanenti e un impatto estetico considerevole. Costo mastoplastica additiva a partire da 4800 euro. Realizza il tuo desiderio di avere finalmente un nuovo seno senza inutili paure!

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