intervento ai glutei

L’intervento ai glutei è tra i più richiesti, soprattutto nel periodo pre-estivo. Vediamo oggi insieme due soluzioni in particolare: la gluteoplastica (quindi con protesi) e il lipofilling (riempimento con il proprio grasso)

Intervento ai glutei con protesi

L’intervento ai glutei con protesi (gluteoplastica) è indicato per pazienti con un tessuto adiposo non particolarmente rappresentato e non utilizzabile per il rimodellamento del gluteo. Sono di conseguenza utilizzate protesi in gel coesivo di silicone, particolarmente resistenti in quanto devono essere in grado di sopportare il peso del corpo.
Per questa tipologia di intervento ai glutei, sono praticate due incisioni verticali all’interno delle natiche. Di conseguenza tali cicatrici in futuro saranno nascoste dalle stesse forme anatomiche. Verrà formata una tasca all’interno della quale si inserirà la protesi che può essere collocata:

  • all’interno del muscolo gluteo
  • al di sotto della fascia muscolare
  • al di sopra del muscolo

Dopo l’intervento ai glutei di gluteoplastica

Al termine dell’intervento verranno posizionati i drenaggi e applicate le medicazioni.
È indicato il riposo a letto per 48 ore.
Evitare le iniezioni intramuscolari che possono danneggiare le protesi.
Il recupero è abbastanza veloce, la paziente deve evitare tutte le posizioni che possono spostare la protesi e compromettere il risultato definitivo.
Il periodo di riposo è breve ed entro 15 giorni, si può ritornare alle normali attività, ma evitare l’esercizio fisico.
L’attività fisica potrà essere ripresa, previo permesso medico dopo 6 settimane.

Quali sono le complicanze di questo intervento ai glutei?

Contrattura della capsula: è quel rivestimento di tessuto fibroso che l’organismo forma attorno alla capsula e che in taluni casi può formarsi in modo eccessivo, causando dolore e compromettendo il risultato.
Rottura delle protesi, infezioni: sono piuttosto rare, considerando che verrà intrapresa terapia antibiotica preventiva, ma possono verificarsi. In ogni caso sono facilmente risolvibili.
Sieromi: sono raccolte di siero che si formano in corrispondenza della sede di intervento a causa dello stesso, possono essere rimosse, ma possono essere spiacevoli.
Alterazione della sensibilità: quest’ultima in conseguenza dell’intervento è causata da trauma delle strutture nervose, modificando la sensibilità, oppure può causare episodi di lombosciatalgia.

Lipofilling dei glutei

Questa tipologia di intervento ai glutei può essere eseguito sia in anestesia locale o generale.
È l’intervento di chirurgia più indicato per il rimodellamento del gluteo in pazienti con un tessuto adiposo molto rappresentato. Il vantaggio è quello di poter utilizzare soltanto tessuto omologo, che non crea nessun tipo di reazione avversa, ma l’organismo tende a degradare una parte del tessuto adiposo impiantato, pertanto il volume tenderà a ridursi con il tempo, in percentuale variabile, ma indicativamente più o meno pari al 30%.

Dopo l’intervento di lipofilling

Il decorso post operatorio è molto più agevole ed il ritorno al sociale è possibile già dopo 7 giorni.
Per 4-6 settimane tenere una guaina compressiva.
Dopo un mese potrà essere ripresa anche l’attività sportiva.

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